Home Cannabis Il CBD è pericoloso per chi guida?

Il CBD è pericoloso per chi guida?

sa Redazione-RiBio
guida sotto effetto di CBD

Domande legittima, visto gli innumerevoli controlli su strada che le forze dell’ordine compiono per contrastare la guida in stato di ebrezza. Il CBD può alterare le nostre percezioni al volante?

Secondo uno studio americano della Lambert Iniziative, pubblicato sul  Journal of the American Medical Association, il CBD non influenza le percezioni alla guida, ma attenzione se è presente THC le cose cambiano.

IL CBD non ha un impatto significativo sulle capacità di guida di una persona, i ricercatori hanno effettuato una ricerca su circa una trentina di volantari, per verificare l’eventuale entità di effetti di disturbo che può causare l’assunzione di cannabis contenente diversi concetrazioni di THC e CBD.

I volontari sono stati divisi in gruppi ed hanno assunto cannabis vaporizzata: un gruppo ha avunto una dose con una maggior concetrazione di THC, un altro gruppo invece con percentuali di CBD e THC uguali un gruppo con cannabis light, quindi a prevalenza CBD ed ovviamente un gruppo “placebo”.

I partecipanti dopo 40 e 100 minuti dopo l’assuzione di cannabis, sono stati sottoposti a test di guida, mentre i ricercatori tenevano sotto osservazione tutte le reazioni alla guida come : Distrazioni, Deviazioni dal centro strada ed oscillazioni, anche l’andamento della velocità e la reazione alla frenata.

I risultati hanno mostrato che la cannabis a prevalenza di cannabidiolo, quindi quella consierata light, legale, non ha alterato le percezioni di guida, menrtre le varianti con quantità di THC , hanno modificato la percezione in modo negativo.

Con questo risultato si può quindi ben sperare in un minor impatto mediatico e screditatorio nei confronti del Cannabidiolo e della cannabis. Questa è sicuramente un’ottima notizia per tutti coloro che utilizzano prodotti a base di CBD, sopratutto come rimedi a stress o dolori cronici.

Ovviamente non prendiamo alla lettera tutto, lo studio si riferisce a determinate dosi di prodotto, che potrebbero non corrispondere con quelle giornaliere di un consumatore medio, quindi Prudenza!

Related Posts

Leave a Comment

RiBio.it utilizza cookies per migliorare l'esperienza dell'utente nel rispetto dei dati personali Accetta Info