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Come curare le Ortensie

sa Redazione-RiBio

Consigli pratici per prendersi cura dell’ortensia

L’ortensia è un fiore incredibilmente bello, sia fresco che secco, e riempie un bouquet da sposa molto elegantemente! questo bellissimo fiore, prospera sia all’interno che all’esterno. 

Ma come riesci davvero a prenderti cura di un’ortensia? Ha bisogno solo di acqua, e quanta ne serve?

Ma come si fa a prenderci cura dell’ortensia? 

Il segreto è tenerla umida e non esporla alal luce diretta del sole. Non devi mai lasciare asciugare completamente un’ortensia, sarà molto difficile riportarla in vita. 

Tuttavia, l’ortensia (Hydrangea macrophylla – dal greco hydor che significa acqua) non può nemmeno crescere direttamente nell’acqua, perchè la radice dopo poco marcirà.

D’altro canto se ti dimentichi di innaffiare la pianta troppo a lungo e trovi il terreno secco con la pianta deperita, utilizza l’acqua di cottura del farro oavena per innaffiarla oppure attraverso uno spruzzatore, irrora la pianta con il mix di acqua e birra, nel dosaggio 1 cucchiano da caffè di birra ogni 1 Lt di acqua.

Colorazione dei fiori

I fiori, dalla tipica caratteristica sferica, vengono chiamati tecnicamente pannocchie o corimbi. La colorazione dei fiori varia in base alla specie ed al Ph del terreno.

I colori variano, dal blu al violetto con sfumature più o meno scure, rossi, rosa o viola scuro.

Nell’ortensia tipica delle nostre zone, se il ph del terreno è più acido, quindi inferiore a 6, si otterrano fiori bluette tendenti al violaceo, se il ph invece è più basico, superiore a 6 otteremo fiori più rosati.

Come modificare il colore dei fiori dell’ortensia

Il fiore dell’ortensia reagisce alla presenza degli ioni di alluminio, questi determinano la colorazione del fiore, che tenderà ad avere le sfumature in base al ph dell’acqua che usate per irrigare la pianta.

In linea generale, possiamo già partire in anticipo con la scelta del substrato di terra, se la pianta crescerà in vaso avremo un controllo totale sul risultato.

Scegliendo un substrato più acido, che contenga la torba o humus o compsot fatto con gli scarti del caffè, è più facile che la vostra ortensia avrà fiori blu, violacei.

Se invece non avete il controllo del terreno, o ve ne siete accorti tardi ed il vostro desiderio è un’ortensia dai toni bluastri, noi consigliamo di irrorare il suolo della pianta, da Marzo a Maggio, con solfato di alluminio, circa 1,5-3 gr ogni Lt di acqua.

Per passare invece dal colore bluette, al rosso o rosato bisogna somministrare nel substrato una soluzione di calce spenta (1,5-3 g per ogni litro d’acqua) o di dolomite (200 g per metro quadro) sempre nel periodo che va da Marzo a Maggio.

Fate particolarmente attenzione a non andare oltre le dosi consigliate o il periodo, perchè la pianta può andare in carenza di elemtni, come l’azoto, in quel caso il buon rimedio sono le bucce di lupini o l’aggiunta di Zolfo.

Ortensia in vaso

Far crescere l’ortensia in vaso ne limita la crescita, ma consente anche di gestirla meglio, la pianta in fase vegetativa ( crescita fogliare) è più resistente e può sopperire ad eventuali mancanze da parte dell’uomo, in fase di fioritura, è più delicata, in quanto molte sue energie e nutrimento vanno alla crescita del fiore e produzione di nettare.

Il modo migliore in assoluto per tenere traccia del fatto che la tua ortensia abbia bisogno di acqua o meno è toccare con il dito il substrato di terricio nel vaso ogni giorno, il trucco è infilare circa metà falange e sentire se è umido o secco.

L’ortensia ha bisogno di acqua immediatamente se il terreno lo sentiamo più asciutto, questo perchè questa pianta vuole un terreno sempre umido.

Trucco intelligente per dare una riserva d’acqua all’ortensia: metti una bustina di silicio sul fondo del vaso oppure posiziona una vaschetta sul fondo del vaso, in questo caso, bucato.

Ogni volta che innaffi la tua ortensia, versa una spruzzata sulla vaschetta in fondo, in questo modo l’ortensia non può mai asciugarsi completamente.

Quanto spesso va annaffiata l’ortensia in vaso?

L’ortensia dovrebbe essere annaffiata almeno ogni due giorni se è a temperatura ambiente e viene piantata in un piccolo vaso di fiori ordinario, si può arrivare anche a una volta al giorno.

Consigli per la cura dell’ortensia

L’ortensia vuole luce ma non prospera se la temperatura è troppo calda, e soprattutto meglio non esporla alla luce diretta del sole.

 In natura, alle ortensie piace crescere all’ombra. Per dare all’ortensia maggiore grandezza ai fiori e quantità, puoi rimuovere alcune delle grandi foglie verdi, prima della fioritura ovviamente.

Un’altro piccolo segreto per una maggior quantità dei fiori è innaffiare l’ortensia, sempre prima della fioritura, con birra o lievito di birra, il dosaggio è un cucchiaino da caffè ogni 1.5-2 lt di acqua.

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