Home Canapa Canapa coltivata Indoor: come capire se temperatura ed umidità sono giuste?

Canapa coltivata Indoor: come capire se temperatura ed umidità sono giuste?

sa Redazione-RiBio
super lemon haze

Temperatura e l’umidità sono due parametri fondamentali, oltre ovviamente alla luce, da tenere conto quando ci si appresta a coltivare la canapa indoor, quindi al chiuso, l’ingrediente essenziale per una buona riuscita è saper capire e mantenere le giuste condizioni dell’ambiente di coltivazione, nei momenti corretti.

La temperatura ideale che deve esserci nella stanza di coltivazione, varia a seconda della stadio di vita della pianta, l’umidità varia sopratutto a secondo della genetica e del ciclo di coltivazione.

Il momento in cui c’è più necessità di calore ed umidità ( 22-25° e umidità di circa 70- 80%) è durante la fase di taleaggio, ovvero quando inizia la clonazione di nuove talee dalla pianta madre.

Tips per misurare e modificare temperatura ed umidità

Sentendo il parere di esperti grower italiani, vi consigliamo di utilizzare un termometro-igrometro digitale, in modo che possa dare letture e registrare eventuali picchi di minimo o massimo, anche se non sei presente nella Grow.

Prima di acuistare eventuali strumenti, controllate sempre umidità e temperatura e sopratutto gli spazi.

Per aumentare la temperatura la miglior soluzione per abbattare i costi è avere un ambiente il più termo isolato possibile, per aumentare l’isolamento potete utilizzare pannelli di polistoro o legno, che rivestino la struttura.

Per aumentare l’umidità, utilizzato un umidificatore, ma se siete low budget va bene anche un contenitore pieno d’acqua, ovviamente le soluzioni low cost, vi richeideranno tempo per star dietro e controllar ei parametri ( con troppa umidità rischi di far muffire le talee o semi)

Per diminuirla ovviamente conviene utilizzare un condizionatore, se il budget è low va bene anche un condizionatore portatile.

Per l’umidità, qualora fosse ideale, utilizzate comuqnue un deumidifcatore, perchè dovrete comunque tener conto che dovrete irrigare e quindi l’umidità tenderà a salire e sopratutto se lo spazio di essicazione è nella stessa struttura, il de-umidifcatore accellera l’essiccazione e scongiura la formazione di muffe.

Per le Grow room più grandi, consigliamo di utilizzare un controller con sensori per tenere traccia di temperatura e umidità, in grado di accendere autonomamente l’apparecchiatura appropriata per regolarle e mantenerle entro i parametri impostati.

Fase di taleaggio

Le talee della canapa, radicano meglio e più velocemente quando sono in condizioni calde con elevata umidità, come anticipato, la temperatura ideale è intorno ai 22-25° con un’umidità di 70-80%.

Per riuscire al meglio si può utilizzare un vassoio trasparente, le classiche cupole di plastica o piccole serrettine da interni, se la temperatura fosse difficile da mantenere consigliamo di utilizzare un tappetino termico da inserire sotto i vassoi.

In questa fase di clonazione, i parametri di umidità e temperatura sono fondamentali:

  • I cloni lasciati raffreddare o seccare moriranno abbastanza rapidamente
  • Troppa umidità può anche causare muffa e marciume

La fase vegetativa

Durante la fase vegetativa, la pianta dovrà crescere il più possibile ed essere in salute, senza carenze nutrizionali. In questa fase la pianta aumenta il suo apparato radicale espandendosi in tutto in quasi tutto il suo spazio vitale e sviluppa la parte fogliare.

La temperatura ideale in questa fase della vostra Grow dovrebbe aggirarsi tra i 18-25°C durante le ore di luce, mentre durante le ore di buio non scendere sotto le 12-13°, di norma il calo è di 5-6 ° C totali rispetto alla fase diurna.

L’umidità dipende dalle genetiche, alcune prediligono ambienti più secchi, altri più umidità, di media un 45-55% di umidità relativa è l’ideale.

Mantenendo questi parametri, le piante saranno in grado di mantenere un buon livello energetico di crescita, se la temperatura cala troppo, rischi di bloccare la crescita facendo soffrire la pianta, attenzione perchè se prolungato una pianta stressata può produrre semi, oltre che un raccolto minore.

La fase di fioritura

In questa fase conviene non commettere errori, nella fase vegetativa la pianta ha solitament eil tempo di perdonare qualche mancanza o qualche sbaglio, in fioritura non perdona, l’umidità è il parametro da tener maggiormente sotto controllo.

In questa fase la temperatura della growroom dovrà attestarsi tra i 20-24° durante le ore di luce e 5-7° C in meno durante le ore di buio, se la vostra genetica è derivante della Purple Haze, pdurante questa fase dovrete provocare shock termici, quindi abbassamenti controllati della temperatura.

Se provocate shock termici e la vostra genetica non è adatta, le foglie potrebbero scurirsi o diventare gialle, appassendo e cadendo, rischiando anche l’insorgenza di muffe.

L’umidità relativa non dovrebbe mai superare il 45-50%, solitamente la si tiene intorno al 35-40% portandolaad un 30% durante le ultime 2-3 settimane prima del presunto raccolto. Questo ovviamente per scongiurare il rischio di formazione di muffe come la botrite.

Essiccazione della cannabis

L’essicazione è lo step successivo al raccolto, i rami ricoperti di cime andrebbero messi nell’essiccatoio non oltre le 2-3 h dal taglio, evitando di accastare i rami uno sopra l’altro per evitare accumuli di umidità tra le cime, col rischio di insorgenza di muffe.

L’essiccatoio è un luogo che deve essere attentamente monitorato, poichè in questa fase le piante emetteranno molta umidità poichè si stanno asciugando, è fondamentale mantenere una buona circolazione d’aria e spesso conviene installare un deumidificatore, anche portatile ( evitate che i vostri ventilatori/deumidificatori soffino direttamente sulle cime).

Nell’essiccatoio la temperatura ideale dovrebbe essere tra 17-23° senza scendere sotto i 15° ne salire oltre i 25°, in questa fase la temperatura serve per la giusta degradazione dei cannabinoidi e terpeni, evitando quindi che non si degradino se la temperatura è troppo bassa o che diventino volatili e vengono persi aromi, se la temperatura è troppo alta.

L’umidità è il parametro da controllare e dovrà essere tra il 40-50% evitate di andare oltre, poichè andare intorno al 60% si rischia la formazione di muffe.

Nel giro di 6-10 giorni le cime dovrebbero essere asciutte e possono essere inserite nei barattoli ermetici.

Related Posts

Leave a Comment

RiBio.it utilizza cookies per migliorare l'esperienza dell'utente nel rispetto dei dati personali Accetta Info